destionegiorno
I giorni passano uguali, stracciati, dipinti di noia, bucati, ingialliti.
I giorni vanno.
Catini pieni di acqua immersi nel Tutto.
Si mettono seduti, in fila.
Contano istanti.
Stramazzati dal Nulla si appiattiscono.
Atti dolenti della Vita... leggi...
|
Eros ammantato
coperto
calunniato
stigmatizzato
inchiodato
taciuto
scialacquato
deriso
venduto
torturato
ucciso
negato
redarguito
rispolverato
vissuto
nascosto
mai liberamente goduto
Eros
la Vita
la spina dorsale dell’esistenza
le... leggi...
|
Non esiste un posto dell'anima?
Un casolare sperduto della mente?
Un'oasi dei sogni?
Un puntino nella nebbia?
Uno sprizzare infinito della luce?
In cui io possa vederti,
incontrarti, abbracciarti,
sciogliere libera, teneri lacci azzurri?
Non... leggi...
|
E’ mattino
il Sole inonda la stanza
Sonnecchio
Tu mi accarezzi
mi vuoi
Indolente mi crogiolo
nel letto sfatto della notte
Rotolo i miei sogni
in un sussulto
Mi scopri
tiri il lenzuolo con le mani:
preda stanata inerme nel covo della sua... leggi...
|
A volte mi piace
conservarmi tra le cose
Essere appena un sibilo
un sussulto
un sobbalzo
Piegata e pigiata
nella valigia del tempo
Un po' spiegazzata
Senza tempo... leggi...
|
Non riandare con la memoria
nel passato
Non cercare di far rivivere
il nostro amore
Il nostro amore
noi l’abbiamo ucciso
Tu
con i tuoi lunghi... leggi...
|
E' tutto un attimo
da raccogliere in un filo:
Pietre d'istanti... leggi...
|
Il silenzio
la contemplazione
il parlarsi vibrando
l’incontrarsi scaldandosi
il sorridere illuminandosi
L’etereo
la densità del sogno
la corposità... leggi...
|
Ferma
il tempo è raccolto nelle mie mani
ne ho perso il bandolo... leggi...
|
Ti tengo nel cavo addormentato della mano
Sei solo una lumaca
ma ho protetto il tuo sonno
serbato la tua vita
racchiuso i tuoi pensieri
in un indice greve di tenerezze perdute... leggi...
|
L’uomo parla tanto di religioni
si crea falsi miti
traduce in azione parole spesso
mal comprese della bibbia
si lascia guidare da un santone
abbassa il capo davanti ai superiori
ed è incapace d’intendere
l’unico vero spiraglio di luce
che si... leggi...
|
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
Mia Nonna Momma (Mimma) Mia nonna era il racconto che spuntava all’improvviso dietro la tenda. Era la favola. L’imprevisto. Ti diceva la verità in faccia. A volte taceva, ma con cenni della testa, degli occhi, con la mimica del viso, con le mani conserte davanti il grembiule a fiori o a pois, ti faceva capire lo stesso. Ella con il suo amore Ciro, primo cugino. Cresciuti assieme. Sessant’anni di amore incondizionato. Poi lei è andata prima. E lui pregava perché Momma lo venisse a prendere. Morta la moglie tutte le sicurezze gli erano crollate. Eppure era un uomo forte. Aveva fatto la guerra del 15/18. Fatto anche prigioniero dagli austriaci: "Caterina, un pani pi quinnici cristiani!" Un tozzo di pane era il suo pranzo giornaliero. Quando lui era in guerramia nonna pregava perché tornasse. Una notte senti vocio per la strada, si è affacciata per guardare cosa succedesse e senti una voce tra un gruppetto di persone che non riconobbe che le urlava: Tuo marito è salvo dalla guerra. Tremante tornò a letto. Quella notte non dormi. Le sue preghiere erano state esaudite. Mia nonna da giovane era emigrata in America. Due fratelli e due sorelle tutti emigrati assieme. Le piaceva quella Terra, dove si trovava lavoro facilmente e si guadagnava. Mi parlava dopo dei cinesi, degli israeliti che aveva conosciuto sui posti di lavoro. Ma ahimè è dovuta tornare, nessuno gliel’aveva imposto, ma l’amore glielo chiedeva. Un patto d’amore che non poteva tradire. Ciro era legato ai genitori anziani, che non avrebbe mai lasciato. E così,con il suo fagottino, così per dire, con la sua valigia, forse di cartone, mia nonna ha detto addio all’America, per non tornarle mai più.Ma tutta la vita nutri quel rimpianto, di quella vita lasciata, per tornare alle sue origini, ad una realtà che alla fine ha accettato e portato avanti con dignità e lavoro. Momma era la mamma di mia mamma. Diversa la storia di mia nonna Caterina, la madre di mio padre, morta giovane, lasciando tre figli allo sbaraglio. Mio padre aveva dieci anni quando lei è morta, tutta la vita nel ricordo di quella carezza perduta, di quell’abbraccio mancato. E poi ogni anno la sorella di mia nonna, Maria Cira, veniva dall’America col marito, in viaggio di piacere. Si era americanizzata, in contrasto con mia nonna che aveva rindossato gli abiti semplici che le erano più congeniali, adatte alla vita di paese, senza tante scosse ed esigenze di apparire. Il posto in cui scaricare le sue valige, le sue borsette particolari, i suoi vestiti di seta nera attillati, era casa mia. Per l’occasione mia madre le cedeva la sua stanza da letto matrimoniale, anche la mia stanza attigua, per darle più spazio. Ed io e i miei genitori ci trasferivamo a dormire nel solaio, sotto il tetto, in un letto improvvisato. La cosa non mi piaceva affatto, ma così doveva essere, non avevo voce per farmi sentire. Avevo paura anche dei topolini, in passato ne avevamo trovato qualcuno. Ma tutto era stato ripulito, mi avevano tranquillizzato, non c’erano topi. | 
|
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
|
|
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.
|
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.
|
|
|
Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|
Pubblicate i vostri lavori in un libro
|
Volete pubblicare un vostro libro, un libro vero? Su carta, con numero ISBN? Con la possibilità di ordinarne copie a prezzo ridotto per voi ed i vostri amici?
Facciamo un esempio: se avete un manoscritto su file doc, docx, odt o pdf già pronto secondo i formati e le impostazioni standard (vedi specifiche) ed un bozzetto di una copertina con immagine a 300dpi allora vi possiamo già fare un esempio del costo con il nostro servizio editoriale base:
Libro di 120 pagine in formato "6x9" (15,24x22,86 cm) in bianco e nero e copertina flessibile opaca a colori pubblicato con il nostro servizio base: 50 copie a 149 euro, 100 copie a 266 euro, 200 copie a 499 euro, comprensive di stampa, iva e spedizione.
|
|
Per informazioni cliccate qui.
|
|
Attenzione: non tutte le opere inviate verranno accettate per la pubblicazione, viene effettuata una selezione
|
|
Racconti
Poesie
|